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Date: 28 Gen 2020

Ancora sull’auto connessa…

riesci a trovare le differenze?

Riesci a individuare le differenze? E intendo le differenze tecniche (non i colori ovviamente)…

Innanzitutto lascia che ti dica alcuni fatti:

  1. Il dongle cinese (Ton Won) era sul mercato con 3 anni di anticipo sugli altri 3 pezzi.
  2. Tutti montano lo stesso chipset: ELM37
  3. Quali dati possono essere letti, dipende dal protocollo OBDII che il firmware è in grado di leggere.
  4. Niente di tutto ciò collega la tua auto. I DONGLE leggono i dati dal veicolo e li inviano ad un server sfruttando la connessione dati dell’utente (sì, non funzioneranno se il telefono cellulare dell’utente non è collegato via Bluetooth al dongle).

Ora che queste differenze sono chiare, parliamo dei prezzi.

Quello cinese (Ton Won) è venduto al mercato a $5,00 per unità (il prezzo scende per quantità all’ingrosso). Stiamo parlando di una commissione una tantum.

Tutti gli altri vanno da €75,00 a €99,00 per ANNO!

ASSURDO VERO?

Ma il pricing non è la cosa più folle.

I produttori delle versioni più costose affermano che i loro prodotti sono in grado di eseguire funzionalità quali:

    Monitoraggio. FALSO! Il monitoraggio viene eseguito dallo smartphone dell’utente.
    Rilevamento di incidenti. FALSO! Fatto anche affidandosi all’accelerometro dello smartphone dell’utente.
    bCall o chiamata SOS. FALSO! Il segnale viene inviato dall’utente dal proprio smartphone.
    Invio dei KM e DTC alla concessionaria. FALSO! Il valore del contachilometri non è leggibile tramite OBD e i DTC non vengono inviati da nessuna parte se l’utente non è collegato al dongle con il suo smartphone.

    LA REALTÀ

    Tutti questi dispositivi hanno bisogno dello smartphone dell’utente per funzionare. Se il conducente ha il Bluetooth disattivato, o se cambia smartphone o se non sta guidando il suo veicolo, tutti i dati OBD vengono persi per sempre (questi dispositivi non dispongono di memoria interna).

    SOLUZIONI?

    Abbiamo ingegnerizzato una soluzione molto più affidabile in quanto il dongle non necessita affatto dello smartphone dell’utente. Si collega ad un piccolo dispositivo che possiede una connessione dati autonoma e consente il monitoraggio del veicolo in tempo reale, rileva eventuali incidenti ed offre dozzine di servizi incredibili.

    Tutti i dettagli qui.

    PARLIAMONE

    Se vuoi saperne di più sulle nostre soluzioni (Connettiamo le moto di MV AGUSTA e veicoli di KIA trai tanti altri), prenota oggi una chiamata con noi.

    I nostri migliori saluti
    Mobisat®

Blog Author by webmaster
Date: 14 Giu 2016

Black Box – Tutta la verità

blackbox

In tutti paesi per la guida di veicoli a motore è obbligatorio acquistare una polizza assicurativa che copra la responsabilità civile.
Il calcolo del premio assicurativo per tale copertura è spesso “creativo” e viene effettuato su variabili discriminanti:

– età
– regione geografica
– sesso

L’uso della tecnologia dovrebbe riuscire a fornire dati scientifici con cui valutare lo stile di guida degli autisti, quindi consentire il calcolo del premio relativo in base alla rischiosità personale. Questo (se fosse vero) eliminerebbe il problema dell’algoritmo discriminante che ancora oggi viene applicato nella costruzione del premio assicurativo.

Studi di settore sostengono che 1 cliente su 4 non desidera installare una black-box in quanto teme che la propria privacy possa essere violata dalla compagnia assicurativa.

La formula Mobisat® risolve questo inconveniente, il quanto il cliente è (e deve essere!) l’unico proprietario dei dati della black box.

La visione Mobisat® è quella per cui il cliente, solo se lo desidera, può scegliere di mostrare alcuni dati alla compagnia assicurativa (stile di guida, report incidenti stradali, ecc.) al fine di ottenre una quotazione del premio assicurativo personalizzata e trasparente, sulla base di criteri scientifici e non discriminanti.

Mobisat®